Biblioteca - Fondi e Archivi moderni
Archivio Malaparte
L’Archivio di Curzio Malaparte [1898-1957] è arrivato alla Biblioteca di via Senato nell’estate del 2009.
Si compone di 300 faldoni che contengono manoscritti, dattiloscritti, ritagli di giornale, documenti privati riguardanti tutta la vita di Kurt Erich Suckert Malaparte, dalla nascita sino alla morte, oltre alla sua corrispondenza.
Quest’ultima, ricostruita dalla sorella, Edda Suckert Ronchi, recuperando e trascrivendo anche la maggior parte delle lettere inviate da Malaparte stesso, presenta lettere di uomini politici, letterati, artisti italiani e stranieri attivi durante la prima parte del Novecento. In un primo parziale spoglio si sono contati più di 3000 corrispondenti diversi, tralasciando comunque i lettori della rubrica “Battibecco” che a migliaia gli inviavano lettere con richieste d’aiuto o di consigli.
Accanto alla corrispondenza, sono presenti le opere, tra cui alcune inedite, nelle varie stesure manoscritte e dattiloscritte e molti progetti, teatrali e cinematografici.
L’Archivio Malaparte è stato notificato dalla Soprintendenza Archivistica come “estremamente importante per la storia del nostro Paese e soprattutto per la storia della nascita e dello sviluppo del fascismo”.
Per informazioni:
Matteo Noja
tel. 02.76215313
fondimoderni@bibliotecadiviasenato.it