Biblioteca - Fondi e Archivi moderni
Fondo Borges
Il Fondo Borges è costituito da circa cinquecento opere. Tutti i volumi furono raccolti negli anni ’80-’90 dal nipote dello scrittore, Miguel de Torre (figlio di Norah Borges e Guillermo de Torre), che li cercò e acquistò nel tentativo di ricostituire la biblioteca del “tio” e che poi disperse in un’importante vendita all’asta a New York agli inizi del 2000.
Vi sono i volumi scritti da Borges – da solo o in collaborazione con amici e allievi – in prima edizione e le opere di diversi autori che recano un suo prologo o una sua prefazione. Vi sono diversi volumi che hanno fatto parte della biblioteca personale dello scrittore o della sua famiglia [della madre, della sorella e del cognato]; sono compresi molti fascicoli di riviste che hanno ospitato i suoi interventi. Molti libri hanno la sua dedica o le sue note, manoscritte.
La raccolta è impreziosita dalla presenza del manoscritto
Las ruinas circulares. Il racconto, che fa parte della raccolta
Ficciones del 1945 (tr. it.
Finzioni, Torino, Einaudi, 1955) è uno dei più intensi tra quelli scritti da Borges ed è imperniato sul tema del sogno.
Per informazioni:
Matteo Noja
tel. 02.76215313
fondimoderni@bibliotecadiviasenato.it