Biblioteca – Fondo antico e manoscritti – Fondo Manoscritti
Archivio Vincenzo Mortillaro
L’Archivio
Vincenzo Mortillaro (1806-1888) è stato acquisito dalla Fondazione Biblioteca di via Senato nel 2000.
L’Archivio, rimasto intatto dalla morte del barone palermitano Mortillaro, marchese di Villarena, e disposto in nove cofanetti, contiene oltre 2000 lettere, costituendo una solida fonte per la ricostruzione della storia della cultura siciliana.
Tra gli intellettuali siciliani più in vista della sua epoca, il barone incarna la figura dell’erudito e poligrafo ottocentesco
par excellence.
Si rimane stupiti davanti all’immenso numero di corrispondenti, tra i più importanti dell’Ottocento europeo; personaggi provenienti da una lato dalla vita pubblica siciliana, dall’altro dalla comunità scientifica ed erudita internazionale, che fanno da testimoni del ruolo di primo piano svolto da Mortillaro nella cultura e nella politica dell’epoca: Carlo Botta, Cesare Cantù, Massimo d’Azeglio, Giuseppe de Spuches, Ferdinand Gregorovius, Francesco Domenico Guerrazzi, Giacomo Leopardi, Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja, Angelo Mai, Giovanni Battista Niccolini, Niccolò Palmeri e padre Angelo Secchi, per citarne soltanto alcuni.
Numerose pubblicazioni a stampa di Mortillaro conservate presso la Biblioteca si presentano complementari all’Archivio.
Per informazioni:
Annette Popel Pozzo
tel. 02.76215315
fondoantico@bibliotecadiviasenato.it