Fondi e archivi

Archivio Giuseppe Martini

L’Archivio Giuseppe Martini è stato acquisito dalla Fondazione Biblioteca di via Senato nel 2010. Giuseppe Martini (1870-1944), contemporaneo di Leo S. Olschki, di Ulrico Hoepli, di Tammaro de Marinis e del direttore della Libreria Antiquaria Hoepli in quel periodo, Mario Armanni, figura tra i più celebri librai antiquari italiani della prima metà del ventesimo secolo.

Fondo di Fantascienza

Il Fondo di Fantascienza rappresenta una raccolta unica nel genere in Italia. Costituito inizialmente da 4000 tra libri e riviste italiane e straniere, si è notevolmente accresciuto con la donazione della raccolta di “fanzine” del noto scrittore Sandro Sandrelli (oltre 700 pubblicazioni amatoriali, che per la loro scarsa diffusione sono divenute molto rare) e il deposito di altri 1000 volumi e periodici specializzati da parte dello scrittore Piergiorgio Nicolazzini.

La raccolta documenta la nascita e lo sviluppo del genere fantascientifico, con particolare riferimento a quanto avvenuto nel nostro Paese.

Fondo dannunziano Sorge Delfico

Inaugurato da donna Vinca Sorge Delfico [1861-1911] e poi notevolmente accresciuto dalla nipote Paola [1930-2007], il Fondo dannunziano Sorge Delfico è giunto alla Biblioteca di via Senato già nel 1999. Discendente del grande pensatore Melchiorre Delfico, Vinca Sorge fu durante gli ultimi venti anni dell’Ottocento la musa ispiratrice dell’arte in Abruzzo, stimolando e arricchendo con la sua presenza il cenacolo degli artisti, musicisti e scrittori che si riunivano nel Convento di Francesco Paolo Michetti a Francavilla a Mare.

Fondo della Contestazione

Tra i fondi che riguardano la politica e la storia d’Italia dall’Unità a oggi, uno dei più interessanti è senza dubbio quello che raccoglie i testi e i documenti della “contestazione” operaia e studentesca degli anni ’60 e ’70.

Fondo Sommaruga

Il Fondo Sommaruga testimonia la fitta trama dei rapporti culturali del celebre editore Angelo Sommaruga [1857-1941] con i maggiori intellettuali del suo tempo e permette di ricostruire le sue vicende umane e editoriali.

Fondo bibliografico

Il Fondo bibliografico, con i suoi quasi 5.000 volumi, offre agli studiosi e agli appassionati gli strumenti necessari per svolgere approfondite ricerche. Comprende bibliografie e repertori specializzati per la catalogazione del libro antico e moderno, enciclopedie e dizionari tematici, italiani e stranieri, numerosi periodici e opere d’argomento bibliofilo. Il Fondo è in continuo aggiornamento per poter usufruire dei frutti più recenti prodotti dai vari rami degli studi in materia libraria.

Fondo di storia dell’impresa in Italia dall’Unità a oggi

Il Fondo di storia dell’impresa in Italia dall’Unità a oggi, composto da circa 7.000 volumi tra cui 1.500 edizioni giubilari, documenta le vicende dell’attività e della produzione imprenditoriale italiana attraverso i testi e le immagini di pubblicazioni celebrative di aziende, cataloghi di vendita, brochure, strenne, materiale spesso raro e introvabile come il prezioso catalogo della ditta genovese Maria Ved. Rossi & figli Gli animali della pelliccia o Il Cantastorie di Campari, il curioso catalogo della Società anonima G. Verzocchi Veni- Vd-Vici e il Depero futurista del 1927 della Dinamo Azari, libro-oggetto che rappresenta di per sé un’opera d’arte.

Archivio Malaparte

L’Archivio di Curzio Malaparte [1898-1957] è arrivato alla Biblioteca di via Senato nell’estate del 2009. Si compone di 300 faldoni che contengono manoscritti, dattiloscritti, ritagli di giornale, documenti privati riguardanti tutta la vita di Kurt Erich Suckert Malaparte, dalla nascita sino alla morte, oltre alla sua corrispondenza.

La Fondazione Biblioteca di via Senato è un’Istituzione culturale nata nel 1997, con sede in via Senato, nel pieno centro di Milano.

Le sue raccolte librarie, a oggi, ammontano a circa centomila volumi, suddivisi in Fondi. Fra le molteplici attività promosse si segnalano la pubblicazione del mensile di bibliofilia e storia delle idee «la Biblioteca di via Senato» e la collana "Piccola Biblioteca Umanistica" (stampata in collaborazione con l'editore Olschki).