LO SGUARDO DEL FILOSOFO

Cinema e pensiero alla Biblioteca di via Senato

Ciclo di approfondimento curato da Gianluca Montinaro (Università IULM)

Il pensiero e i libri, le immagini e le idee. Un ciclo di proiezioni dedicato a quei filosofi che, più di altri (pagando anche con la vita), hanno fatto del “dubbio” e della “libertà” le pietre angolari della loro speculazione. Al di là dell’apologia e della tradizione, un momento per riflettere sul mondo, sull’uomo e su Dio.

mercoledì 24 ottobre - ore 17.00
Socrate, di Roberto Rossellini (1970)

Non avendo scritto nulla, il pensiero di Socrate è noto solo attraverso i Dialoghi di Platone. L’allievo ne fa il campione di una filosofia basata su due pilastri: la verità e la libertà. Due principi che la parte più retriva della società ateniese trovò pericolosi e destabilizzanti. La condanna a morte del filosofo assurge, nel film di Rossellini, a momento sacrificale: l’innocente immolata dai sostenitori della mistificazione.


mercoledì 14 novembre - ore 17.00
Sant’Agostino, di Christian Duguay (2010)

Il dubbio, il percorso interiore, la scoperta della fede. Sant’Agostino è, insieme a San Paolo, l’uomo che più ha segnato i percorsi teologici e dottrinari della religione cristiana. Il suo pensiero, più vicino a Platone che ad Aristotele, si nutre di esperienza esistenziale e di tensione all’Assoluto. La pellicola di Duguay rende ragione della vita dell’uomo e delle speculazione del Padre della Chiesa.


giovedì 22 novembre - ore 17.00
Giordano Bruno, di Giuliano Montaldo (1973)

Ancora oggi appare difficile produrre una visione organica del pensiero di Giordano Bruno (1544-1600). Le sue tante opere, che affrontano vari campi dello scibile, e la fama “maledetta” che ancora aleggia su di lui complicano gli studi. Il lavoro di Montaldo mette in scena la vita di questo errabondo pensatore: tanto onorato quanto esecrato, tanto temuto quanto osteggiato.


mercoledì 28 novembre - ore 17.00
Le fiamme e la ragione. Giordano Bruno, di Corrado Augias (2008)

Le fiamme che avvolgono la pira eretta a Campo dei Fiori, bruciano un uomo, condannato per eresia. E’ Giordano Bruno, il pericoloso filosofo in odore di magia e occultismo. Le fiamme dell’Inquisizione, come già nel caso di Socrate (del quale lo stesso Bruno si ritiene un epigono), annientano un innocente la cui unica colpa era stata quella di sostenere la verità e la ragione oltre l’intolleranza e l’ignoranza.

 

Le proiezioni si terranno presso:
Aula Magna - Fondazione Biblioteca di via Senato, via Senato, 14 - Milano
INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti