Aureae Ligaturae. Dal Quattrocento al Novecento nella Biblioteca di via Senato

Di fronte al contenuto testuale, ben poca cosa sembra essere la veste esterna del libro, intesa come una serie complessa di operazioni che comprendono la cucitura dei fascicoli, la copertura e l’eventuale decorazione. Tuttavia, materiali, stili, ferri, stemmi, emblemi e monogrammi di regnanti, pontefici, bibliofili e letterati si sono avvicendati nel corso dei secoli a conferire lustro (spesso anche grazie all’uso della foglia d’oro) alle coperte dei libri.

Non a caso la Mostra − presentando 130 volumi e legature dal Quattro/Cinquecento fino al Novecento, realizzati in Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Inghilterra − s’intitola Aureae Ligaturae.

Al di là di un‘innegabile attrazione estetica e del richiamo storico, una legatura, manufatto di immediata fruizione visiva e tattile, completa il senso di possesso del volume. Se il libro è forse il più importante multiplo inventato dall’uomo, è la legatura insieme agli indizi sulla provenienza che lo rende unico: essa rispecchia l’evolversi di canoni stilistici e, se arricchita dal supra libros o stemma, si propone come viva e spesso emozionante testimonianza storica.

Dai più antichi volumi proposti, ancora con le loro radici nel Medioevo, periodo in cui le legature su assi lignee sono prevalentemente eseguite nei monasteri e nelle botteghe operanti nelle città universitarie, la Mostra cerca di illustrare le particolarità e i cambiamenti nell’esecuzione e nella decorazione della legatura nel corso dei cinque secoli. La fascia spazia dalla creatività rinascimentale attraverso le legature editoriali e l’invenzione del dorso mobile fino ai libri d’artista novecentesca che assumono al libro quasi una qualità di libro oggetto.

La riflessione sul significato delle legature per la storia del libro ha portato con sé un indubbio momento di crescita per la Biblioteca di via Senato, che non a caso, propone dei volumi, che oltre all’importanza del testo, dell’Autore o dell’edizione si distinguono per l’eleganza e la particolarità delle legature: si tratta di aspetti che nella loro totalità, contribuiscono a determinare l’eccellenza di un libro.

Attività

Visite guidate GRATUITE per visitatori singoli
Giovedì 5 aprile – ore 15.00
Giovedì 5 aprile – ore 16.30
Giovedì 26 aprile – ore 16.00
prenotazione telefonica obbligatoria allo 02.76215318 (max. 20 persone)

Si organizzano, inoltre, Visite guidate per gruppi (10-20 partecipanti) su prenotazione. Per informazioni 02.76215318

Conferenza di approfondimento sulle legature della Biblioteca di via Senato
Lunedì 16 aprile – ore 18.00
conferenza tenuta dai curatori della mostra
Federico Macchi, storico della legatura
Annette Popel Pozzo, responsabile del Fondo antico e manoscritti della Biblioteca di via Senato
Alla conferenza seguirà una breve visita alla mostra
Ingresso libero senza prenotazione (fino ad esaurimento posti)

Fotogallery

 

Tempi e luoghi

Fondazione Biblioteca di via Senato – Sala Campanella, via Senato 12, Milano

La mostra è aperta dal 21 marzo al 27 aprile 2012, da lunedì a venerdì, ore 10.00-13.00 e 14.30-18.00. SABATO e DOMENICA CHIUSO. La mostra è chiusa nei giorni: 6-7-8-9 e 25 aprile 2012

Ingresso libero