PASSARE IL SEGNO. La forma della contestazione 1968-1977

La mostra Passare il segno – la forma della contestazione 1968-1977 intende descrivere la “rivoluzione” invisibile ma innegabile che porta dai volantini, ciclostilati e tatzebao alle nuove forme della comunicazione e dei media, iniziata proprio nel decennio della contestazione.

Il nuovo quotidiano “la Repubblica”, nato nel gennaio 1976, le radio libere e le tv private sono solo alcuni dei fenomeni che si sono affermati sul finire di quegli anni e che ancora oggi influenzano la nostra società.

I libri e i giornali, le riviste e i documenti sono rimasti - come molte volte nella storia della civiltà - la testimonianza più fedele, anche nella loro evoluzione grafica, dei mutamenti in atto in quel periodo.

Ancora oggi, a distanza di quaranta anni, storici, politici e intellettuali di varia estrazione – sia che abbiano abbracciato totalmente lo spirito del tempo sia che l’abbiano avversato radicalmente – cercano di riflettere sugli influssi positivi che esso ha avuto, distinguendoli dalle ripercussioni negative che inevitabilmente ci sono state.

Il titolo della mostra Passare il segno sottolinea l’ “anno di confine”, l’ “anno lungo dieci anni”, l’ “anno formidabile” che è stato il Sessantotto: uno di quei pochi anni cui, per la sua eccezionalità, è stato attribuito un nome proprio. La sua importanza supera, infatti, i limiti temporali e acquista sempre più peso con il passare del tempo.

In mostra per la prima volta è esposta parte del Fondo della Biblioteca di via Senato che riguarda il periodo della contestazione: circa 2.500 materiali tra libri, giornali, riviste, documenti, manifesti, volantini, ciclostilati, che mostrano i diversi linguaggi e i mezzi di produzione che, anche grazie alla loro povertà e precarietà, hanno sottolineato la complessità dei temi e la drammaticità degli eventi occorsi durante il più lungo decennio del secolo scorso.

Il percorso è suddiviso in 4 sezioni:

  • TESTO, PRETESTO E...CONTESTO! L'avanguardia è di massa
  • DAL SEGNO AL DISEGNO. Arrivano i grafici...
  • AUTOBIOGRAFIA DI GRUPPO. Giornali e riviste della contestazione
  • L'IMMAGINE AL POTERE. Potere all’immagine

In occasione dell’esposizione viene pubblicato per la prima volta il catalogo ragionato del Fondo

Catalogo della mostra

PASSARE IL SEGNO
La forma della contestazione 1968-1977
Traduzione italiano
Mese di pubblicazione ottobre 2008
Formato 250x280 mm. Illustrazioni a colori. Pagine 160 Legatura brossura con alette. Codice ISBN 978-88-96040-07-2. Prezzo € 40,00

In occasione della mostra Passare il segno – La forma della contestazione 1968-1977, la Fondazione Biblioteca di via Senato pubblica per la prima volta il catalogo ragionato del proprio Fondo che riguarda il periodo contestazione negli anni 1968-1977: circa 2.500 materiali tra libri, quotidiani, riviste (alcune presenti con tutto il pubblicato), ciclostilati, volantini e manifesti.

I materiali esposti testimoniano i primi segni di un radicale cambiamento della comunicazione, sia attraverso un'analisi dei linguaggi e delle contaminazioni visive, sia dei mezzi di produzione, che, in virtù della povertà degli strumenti, hanno generato soluzioni originali i cui esiti sono oggi più efficacemente valutabili anche alla luce delle più recenti tecnologie.

In catalogo l'intervento di Edmondo Berselli, relativo al decennio 1968-1977 e i testi di Giovanni Baule, Mara Campana e Matteo Noja, curatori della mostra, che rendono il catalogo uno strumento unico per comprendere e approfondire l'evoluzione della grafica scaturita dalle contestazioni nel Sessantotto.

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