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«la Biblioteca di via Senato», mensile internazionale di studi pubblicato dalla Fondazione Biblioteca di via Senato, si occupa principalmente di bibliofilia, storia e storia delle idee.

Nata nel 2009, «la Biblioteca di via Senato» è una rivista che promuove riflessioni interdisciplinari a largo raggio su temi inerenti la cultura del libro, la trasmissione del pensiero e il dibattito ideale nell'Europa occidentale fra XIV e XX secolo. La pubblicazione si propone di ospitare articoli, saggi, testi inediti o rari, nonché schede e materiali d'archivio che raccontano e documentano il variegato e straordinario mondo dei libri antichi e moderni, delle biblioteche e degli editori, degli autori e dei lettori, dello scambio delle idee e dei saperi, alla luce dei passaggi dal Medioevo all'Età Moderna e quindi alla Contemporaneità. Passaggi che hanno segnato le battaglie intellettuali dell'uomo e dell'affermarsi della libertà nell'Europa occidentale.

La rivista, che pubblica anche recensioni, notizie e aggiornamenti bibliografici, intende costituirsi come uno spazio aperto a interessi e competenze diverse, facendosi interprete del dibattito culturale in Italia e all'estero sull'ampio universo che ruota attorno ai libri e alle idee in essi contenuti.

Pubblicazione di rigorosa scientificità, alla quale collaborano alcuni dei più importanti studiosi e accademici italiani e internazionali, «la Biblioteca di via Senato» fa uso di un linguaggio di alta divulgazione, chiaro e senza inutili tecnicismi, e di una ricerca meticolosa della bellezza dell'impaginato e della cura grafica.

La rivista adotta i principali criteri valutativi riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale, a partire dalla double-blind peer review.

 


 

«la Biblioteca di via Senato» is an international monthly journal of bibliophile, history and history of ideas. It's published by Fondazione Biblioteca di via Senato. «la Biblioteca di via Senato» (born in 2009) is dedicated to interdisciplinary reflections about culture of book culture, transmission of knowledge and the debat of ideas in western Europe between the 14thand the 20thcenturies. The Journal welcomes articles, unpublished or rare texts as well as short notice and archival material intended to clarify and document aspects of the culture of ancient and modern book, of libraries, of publishers, authors and readers. «la Biblioteca di via Senato» is also dedicated to analyze the intellectual battles of european men and the affirmation of freedom in Western Europe from the Middle Ages to the Modern Age and therefore to the Contemporary.

The Journal, which welcomes also rewievs, news and bibliographical updates, provides an open forum for various interests and types of expertise, thereby contributing to the debate in Italy and abroad about books and ideas. «la Biblioteca di via Senato» is a scientific journal with collaborators of recognized academic prestige. It also pays attention to the use of clear language and a rigorous graphic layout.

The journal adopts the main evaluation criteria recognized by the international scientific community, starting from the double-blind peer review.

 


 

Direttore
Gianluca Montinaro

Vicedirettore
Antonio Castronuovo

Comitato scientifico
Claudio Bonvecchio; Antonio Castronuovo; Massimo Gatta; Gianluca Montinaro; Giorgio Nonni; Giancarlo Petrella; Giovanni Puglisi; Ugo Rozzo (†); Piero Scapecchi; Giuseppe Scaraffia

Progetto grafico
Elena Buffa

Coordinamento segreteria e pubblicità
Margherita Savarese

ISSN 2036-1394

 


 

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Codice etico

In linea con i principi che governano gli Istituti culturale e le Università, la cui missione è quella di promuovere l'apprendimento e la ricerca e diffondere la conoscenza in tutto il mondo, la Fondazione Biblioteca di via Senato assume una posizione neutrale sulle questioni trattate nella nostra rivista scientifica «la Biblioteca di via Senato» e in tutte le altre iniziative editoriali.

Al fine di rispettare i principi di trasparenza e le migliori pratiche per le pubblicazioni scientifiche, la Fondazione Biblioteca di via Senato dichiara sempre con precisione quale sia la politica relativa alle procedure di revisione tra pari degli articoli; queste informazioni sono visibili nel nostro sito web insieme alle nostre politiche sull'etica editoriale, che riguardano tutte le diverse parti (autore, direttore, revisore, editore, istituzione) che agiscono nel complesso processo di pubblicazione della rivista, dalla consegna di un articolo alla sua pubblicazione finale.

Ognuna di queste parti deve adempiere ai propri doveri nel pieno rispetto dei più elevati standard di comportamento etico in tutte le fasi del proprio coinvolgimento. La Fondazione Biblioteca di via Senato si impegna a soddisfare e a mantenere tali standard e, a tal fine, ha preparato le seguenti linee guida in materia di editori, direttori, revisori e autori sulla base delle raccomandazioni fornite dalla Committee on Publication Ethics (COPE, www.publicationethics.org).

Aspettative di comportamento

Responsabilità del direttore

– Agire in modo equilibrato, obiettivo ed equo nello svolgimento dei compiti previsti, senza discriminazioni fondate sul genere, sull'orientamento sessuale, sulle convinzioni religiose o politiche, sull'origine etnica o geografica degli autori.

– Gestire le consegne per supplementi finanziati o numeri speciali allo stesso modo delle altre consegne, così che gli articoli vengano considerati e accettati unicamente per il loro merito accademico e senza influenza commerciale.

– Adottare e seguire procedure ragionevoli in caso di reclami di natura etica o di disaccordo. Offrire agli autori una ragionevole opportunità di rispondere a eventuali reclami. Tutti i reclami devono essere esaminati indipendentemente dall’approvazione della pubblicazione originale. La documentazione associata a tali reclami deve essere conservata.

Responsabilità dei revisori

– Contribuire al processo decisionale e collaborare per migliorare la qualità del documento pubblicato, rivedendo il dattiloscritto in modo obiettivo in tempi ragionevoli.

– Mantenere la riservatezza di qualsiasi informazione fornita dal direttore o dall'autore. Non conservare o copiare il dattiloscritto.

– Avvisare il direttore di qualsiasi contenuto pubblicato o consegnato che sia sensibilmente simile a quello in esame.

– Essere consapevole di potenziali conflitti di interesse (finanziari, istituzionali, collaborativi o altri rapporti tra il revisore e l'autore) e avvisare il direttore di questi ultimi, se necessario revocando il proprio servizio per quel dattiloscritto.

Responsabilità degli autori

– Conservare un'accurata registrazione dei dati associati al dattiloscritto consegnato e fornire o procurare l'accesso a tali dati, su ragionevole richiesta. Laddove appropriato e laddove consentito dal datore di lavoro, dall'ente di finanziamento e da altri soggetti che potrebbero avere un interesse, depositare i dati in un archivio o deposito idonei per la condivisione e l'ulteriore utilizzo da parte di altri.

– Confermare/asserire che il dattiloscritto come consegnato non è in valutazione o già accettato altrove per la pubblicazione. Laddove parti del contenuto coincidano con contenuti già pubblicati o consegnati, riconoscere e citare tali fonti. Inoltre, fornire al direttore una copia di qualsiasi dattiloscritto consegnato che potrebbe contenere contenuti coincidenti o strettamente correlati.

– Confermare che tutto il lavoro nel dattiloscritto consegnato è originale e riconoscere e citare il contenuto riprodotto da altre fonti. Acquisire il permesso di riprodurre qualsiasi contenuto da altre fonti.

– Dichiarare qualsiasi potenziale conflitto di interessi (ad esempio se il direttore ha un interesse concorrente (reale o apparente) che potrebbe essere considerato o interpretato come esercitante un'indebita influenza sulle proprie funzioni in qualsiasi fase del processo di pubblicazione).

– Informare tempestivamente il direttore della rivista o l'editore se viene individuato un errore significativo nella loro pubblicazione. Collaborare con il direttore e l'editore per pubblicare una nota di addenda e corrigenda o ritirare il documento, laddove ciò sia ritenuto necessario.

Responsabilità dell'editore

– La Fondazione Biblioteca di via Senato garantirà che la buona pratica sia mantenuta agli standard sopra indicati.

Procedure riguardanti un comportamento non etico

Identificazione di un comportamento non etico

– Una cattiva condotta e un comportamento non etico possono essere identificati e portati all'attenzione del direttore e dell'editore in qualsiasi momento, da parte di chiunque.

– Una cattiva condotta e un comportamento non etico possono includere gli esempi descritti sopra, ma non devono essere limitati a essi.

– Chiunque informi il direttore o l'editore di tale condotta deve fornire sufficienti informazioni e prove per consentire l'avvio di un'inchiesta. Tutte le accuse devono essere prese seriamente e trattate allo stesso modo, finché non si raggiungerà una decisione o una conclusione efficace.

Inchiesta

– Una prima decisione deve essere presa dal direttore.

– Devono essere raccolte prove, evitando la diffusione di qualsiasi accusa oltre a coloro che devono sapere.

Violazioni minori

– Una minore cattiva condotta potrebbe essere affrontata senza la necessità di una più ampia consulenza. In ogni caso, all'autore deve essere data l'opportunità di rispondere a qualsiasi accusa.

Violazioni gravi

– Una grave condotta scorretta potrebbe esigere che vengano informati i datori di lavoro. Il direttore, d'accordo con l'editore, deve decidere se coinvolgere o meno i datori di lavoro, esaminando da sé le prove disponibili o consultandosi ulteriormente con un numero limitato di esperti.

Conseguenze (in ordine crescente di gravità; da potersi mettere in pratica separatamente o congiuntamente)

– Informare o dare istruzioni all'autore o al revisore laddove sembri che vi siano malintesi o un'erronea applicazione di standard accettabili.

– Una lettera duramente indirizzata all'autore o al revisore che ricopre una cattiva condotta e come avvertimento per il comportamento futuro.

– Pubblicazione di un avviso formale in cui viene specificata la cattiva condotta.

– Pubblicazione di un editoriale che specifica la cattiva condotta.

– Una lettera formale al capo del dipartimento dell'autore o del revisore o dell'ente di finanziamento.

– Formale ritiro o revoca di una pubblicazione dalla rivista e immediata comunicazione al capo del dipartimento dell'autore o del revisore.

– Imposizione di un embargo formale sui contributi di una persona per un periodo stabilito.

– Segnalazione del caso e delle conseguenze a un'organizzazione professionale o a un'autorità superiore per ulteriori indagini e azioni.

Ethic Code

In line with the principles of the Cultural Institutes and University, whose mission is that of promoting the advancement of learning and research and disseminating knowledge worldwide, la Fondazione Biblioteca di via Senato assumes a neutral position on issues treated within our scientific journal «la Biblioteca di via Senato» and in all other publishing initiatives.

In order to achieve these aims and to comply with the principles of transparency and best practice for scholarly publications, the Fondazione Biblioteca di via Senato always states accurately the policies related to the article's peer review procedures; these information are visible in our website together with our policies on publishing ethics, which concern all the different parties (author, journal editor, peer-reviewer, publisher, institution) acting in the complex process of the publication of a journal, from the submission of an article to its final publishing.

All of these parties have to fulfill their duties in full compliance with the highest standards of ethical behavior at all stages of their involvement. La Fondazione Biblioteca di via Senato is committed to meet and to uphold these standards and, for this purpose, has prepared the following guidelines regarding editors, publishers, peer-reviewers, and authors based on the recommendations provided by the Committee on Publication Ethics (COPE, www.publicationethics.org).

Ethical expectations

Editors' responsibilities

– To act in a balanced, objective and fair way while carrying out their expected duties, without discrimination on grounds of gender, sexual orientation, religious or political beliefs, ethnic or geographical origin of the authors.

– To handle submissions for sponsored supplements or special issues in the same way as other submissions, so that articles are considered and accepted solely on their academic merit and without commercial influence.

– To adopt and follow reasonable procedures in the event of complaints of an ethical or conflict nature. To give authors a reasonable opportunity to respond to any complaints. All complaints should be investigated no matter when the original publication was approved. Documentation associated with any such complaints should be retained.

Reviewers' responsibilities

– To contribute to the decision-making process, and to assist in improving the quality of the published paper by reviewing the manuscript objectively, in a timely manner.

– To maintain the confidentiality of any information supplied by the editor or author. To not retain or copy the manuscript.

– To alert the editor to any published or submitted content that is substantially similar to that under review.

– To be aware of any potential conflicts of interest (financial, institutional, collaborative or other relationships betweenthe reviewer and author) and to alert the editor to these, if necessary withdrawing their services for that manuscript.

Authors' responsibilities

– To maintain accurate records of data associated with their submitted manuscript, and to supply or provide access to these data, on reasonable request. Where appropriate and where allowed by employer, funding body and others who might have an interest, to deposit data in a suitable repository or storage location, for sharing and further use by others.

– To confirm/assert that the manuscript as submitted is not under consideration or accepted for publication elsewhere. Where portions of the content overlap with published or submitted content, to acknowledge and cite those sources. Additionally, to provide the editor with a copy of any submitted manuscript that might contain over lapping or closely related content.

– To confirm that all the work in the submitted manuscript is original and to acknowledge and cite content reproduced from other sources. To obtain permission to reproduce any content from other sources.

– To declare any potential conflicts of interest (e.g. where the author has a competing interest (real or apparent) that could be considered or viewed as exerting an undue influence on his or her duties at any stage during the publication process).

– To notify promptly the journal editor or publisher if a significant error in their publication is identified. To cooperate with the editor and publisher to publish an erratum, addendum, corrigendum notice, or to retract the paper, where this is deemed necessary.

Publisher responsibilities

– La Fondazione Biblioteca di via Senato shall ensure that good practice is maintained to the standards outlined above. 

Procedures for dealing with unethical behaviour

Identification of unethical behaviour

– Misconduct and unethical behaviour may be identified and brought to the attention of the editor and publisher at any time, by anyone.

– Misconduct and unethical behaviour may include, but need not be limited to, examples as outlined above.

– Whoever informs the editor or publisher of such conduct should provide sufficient information and evidence in order for an investigation to be initiated. All allegations should be taken seriously and treated in the same way, until a successful decision or conclusion is reached.

Investigation

– An initial decision should be taken by the editor, who should consult with or seek advice from the publisher, if appropriate.

– Evidence should be gathered, while avoiding spreading any allegations beyond those who need to know.

Minor breaches

– Minor misconduct might be dealt with without the need to consult more widely. In any event, the author should be given the opportunity to respond to any allegations.

Serious breaches

– Serious misconduct might require that the employers of the accused be notified. The editor, in consultation with the publisher should make the decision whether or not to involve the employers, either by examining the available evidence themselves or by further consultation with a limited number of experts.

Outcomes (in increasing order of severity; may be applied separately or in conjunction)

– Informing or educating the author or reviewer where there appears to be a misunderstanding or misapplication of acceptable standards.

– A more strongly worded letter to the author or reviewer covering the misconduct and as a warning to future behaviour.

– Publication of a formal notice detailing the misconduct.

– Publication of an editorial detailing the misconduct.

– A formal letter to the head of the author's or reviewer's department or funding agency.

– Formal retraction or withdrawal of a publication from the journal, in conjunction with informing the head of the author or reviewer's department, Abstracting & Indexing services and the readership of the publication.

– Imposition of a formal embargo on contributions from an individual for a defined period.

– Reporting the case and outcome to a professional organization or higher authority for further investigation and action.

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Abbonamento a:

«la Biblioteca di via Senato»
mensile di bibliofilia e storia delle idee

Italia: 50 euro, annuale (undici numeri)
Estero: 60 euro, annuale (undici numeri)

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario, sul conto corrente: IT67G0760101600001031448721

intestato a: Fondazione Biblioteca di via Senato

Una volta effettuato il pagamento comunicare i propri dati, comprensivi di indirizzo e codice fiscale, a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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La Fondazione Biblioteca di via Senato è un'Istituzione culturale nata nel 1997, con sede in via Senato, nel pieno centro di Milano.

Il suo scopo principale - come da Statuto - è quello di «perseguire finalità di istruzione ed educazione» attraverso la diffusione della cultura, con particolare attenzione allo studio del 'libro' in tutte le sue declinazioni. Per fare ciò la Fondazione Biblioteca di via Senato si avvale delle proprie raccolte librarie (catalogate e divise in Fondi, consultabili dal pubblico), delle proprie pubblicazioni (il mensile di bibliofilia e storia delle idee «la Biblioteca di via Senato», la collana "Biblioteca dell'Utopia", la collana "Piccola Biblioteca Umanistica"...) e della vasta serie di attività culturali organizzate durante l'anno (conferenze, convegni, giornate di studio...), anche in collaborazione con altre Istituzioni nazionali e internazionali di riconosciuto prestigio.

La Fondazione Biblioteca di via Senato pone, alla base del proprio operare, la libertà di pensiero e la salvaguardia della dignità della persona come valori irrinunciabili perché solo in questi termini può esserci crescita individuale e spirituale.


Organigramma

Presidente
Marcello Dell'Utri

Direttore
Gianluca Montinaro

Direzione amministrativa e segreteria
Margherita Savarese

Servizi generali
Gaudio Saracino

Sottocategorie

La Fondazione Biblioteca di via Senato è un’Istituzione culturale nata nel 1997, con sede in via Senato, nel pieno centro di Milano.

Le sue raccolte librarie, a oggi, ammontano a circa centomila volumi, suddivisi in Fondi. Fra le molteplici attività promosse si segnalano la pubblicazione del mensile di bibliofilia e storia delle idee «la Biblioteca di via Senato» e la collana "Piccola Biblioteca Umanistica" (stampata in collaborazione con l'editore Olschki).